Letteratura e nuovi media

come la scrittura cambia dimensione
incontro con PAOLO MASSARI
dialoga con Paolo Di Paolo
sabato 25 maggio 2019 ore 18.30 – Bibliomediateca via Roma 43 – Campobasso

La relazione inedita tra letteratura e social media: il libro delinea un primo profilo di diversi esperimenti che coinvolgono a vario titolo autori, studiosi e lettori su Facebook e Twitter. Un esempio? La TwLetteratura, metodologia per mezzo della quale lettori e studenti commentano e riscrivono grandi opere della nostra letteratura, Promessi Sposi compresi, nello spazio delimitato di un tweet. Critica letteraria, linguistica testuale, filosofia, semiotica: da Roland Barthes a Jaques Derrida, da Cesare Segre a Umberto Eco, la base fondamentale per l’analisi di questi fenomeni è stata proprio la combinazione dei diversi approcci. Al centro c’è sempre il linguaggio, sperimentato in forme varie e nuove. Tutte le prove, però, hanno in comune una cosa: esistono solo in virtù della letteratura stessa. I social si trasformano così, quasi di sorpresa, in spazi altri attraverso cui tenere viva l’attenzione sulla letteratura e sui libri. Utile a studenti e a chi desidera approfondire il tema, il testo è corredato da interviste ad alcuni autori protagonisti di interessanti prove legate ai social media, come Michela Murgia, Christian Raimo e Tommaso Pincio

Paolo Massari, dottore di ricerca in italianistica alla Sapienza di Roma con una tesi sperimentale sul rapporto tra letteratura e nuovi media, lavora da anni nell’ambito della comunicazione istituzionale digitale. Si è occupato in particolare di Cesare Zavattini e Curzio Malaparte, pubblicando diversi saggi su “Avanguardia” e “L’Illuminista” e nel volume a più mani “Roma, punto e a capo”, a cura di Silvana Cirillo, edita da Ponte Sisto.

 

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