Premio Letterario Michele Buldrini Vincitori

IL VINCITORI DEL PREMIO LETTERARIO
Vincitore Sezione Giovani

MARIA PIA MUCCIGROSSO
con Venticinque
motivazione: Per la scrittura solida che riesce a fotografare una fase della vita avvolta nel dubbio. Il racconto di un “fuori fuoco” contemporaneo che cristallizza i venticinque anni come metafora di una delle tante età dell’incertezza.
leggi il racconto >>>

Segnalato Sezione Giovani
ROBERTO POLEGGI
con Autofagia
motivazione: Per la precisione con la quale viene tratteggiata con crudezza ma senza compiacimenti la trama pericola della dipandenza, fortemente radicata nell’attualità dell’oggi.
leggi il racconto >>>

Finalista premiato dal gruppo di lettura della Casa Circondariale di Larino Sezione Giovani
SALVATORE DUDIEZ
con Nessun tramonto è uguale all’altro
motivazione: Ogni essere umano è diverso dall’altro. A volte si è diversi perché si è più sensibili, più maturi o più speciali. Giulio è un adolescente ed è gay.
leggi il racconto >>>

___________________________________________________________
Vincitore Sezione Scuola

BENEDETTA MARINELLI – Liceo Classico “M. Pagano” Campobasso, classe III D
con Il nastro di Arianna
motivazione: Per la voce sicura e ironica della protagonista, la leggerezza dei dialoghi e la profondità con cui l’autrice riesce a raccontare il mal di vivere senza mai cadere nella retorica.
leggi il racconto >>>

Segnalato Sezione Scuola
RENATO GRIGUOLO – ISIS Majorana Fascitelli Isernia, classe V C indirizzo scientifico
con Il giorno in cui, per sbaglio, ho pianto
motivazione: Per l’originalità della struttura che parte dal racconto di un malessere individuale e arriva a una composizione polifonica che lascia intatto il mistero del racconto.
leggi il racconto >>>

Finalista premiato dal gruppo di lettura della Casa Circondariale e di Reclusione di Campobasso Sezione Scuola
RICCARDO BIBBO’ – Liceo Classico “M.Pagano” CB, classe II C
con I dolori del giovane nichilista
motivazione: Un racconto a tre voci di un dramma che sconvolge e fa riflettere: fragilità vinta dall’Illusione di acquistare potenza; presa di coscienza della propria inettitudine; marchio sociale, senso di emarginazione e solitudine. La storia triste acquista spessore e si traduce in dramma  che pone fine ad una vita ‘inutile’ lasciando nello sconforto la famiglia, la scienza, la società.
leggi il racconto >>>

Copyright 2013 Unione Lettori Italiani Campobasso - P.Iva n. 01436500704 - Tutti i diritti riservati -Seguici su facebook - Webdesign www.alberodelleidee.it