<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Unione Lettori Italiani - Ti racconto un libro 2026 - XXIV edizione</title>
	<atom:link href="https://www.unionelettoritaliani.it/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.unionelettoritaliani.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2026 14:41:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.6.1</generator>
		<item>
		<title>Di spalle a questo mondo</title>
		<link>https://www.unionelettoritaliani.it/?p=1887</link>
		<comments>https://www.unionelettoritaliani.it/?p=1887#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 07:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[PROSSIMAMENTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionelettoritaliani.it/?p=1887</guid>
		<description><![CDATA[incontro con WANDA MARASCO Vincitore Premio Campiello 2025 dialoga con Simonetta Tassinari lunedì 28 settembre 2026 ore 18.30 - Sala Alphaville Campobasso Se è vero che ogni esistenza viene al mondo per incarnare un dramma, quello di Ferdinando Palasciano e di sua moglie Olga Pavlova Vavilova è tra i più dolenti e irriducibili: è il dramma dell’imperfezione. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">incontro con <b>WANDA MARASCO<br />
<em>Vincitore Premio Campiello 2025</em><br />
</b>dialoga con <strong>Simonetta Tassinari</strong><b><br />
</b><b>lunedì 28 settembre 2026 ore 18.30 - </b><b>Sala Alphaville Campobasso</b></p>
<p style="text-align: justify;"><i>Se è vero che ogni esistenza viene al mondo per incarnare un dramma, quello di Ferdinando Palasciano e di sua moglie Olga Pavlova Vavilova è tra i più dolenti e irriducibili: è il dramma dell’imperfezione. Fin da bambino Ferdinando ha odiato la morte al punto da fare della salvezza la sua ossessione di medico. Ma una vocazione così grande, scontrandosi con le iniquità subite, non può che fallire e trovare casa nella follia. Olga, nella sua infanzia a Rostov, ha dovuto misurarsi proprio con l’alienazione materna, quintessenza di Storia e fragilità. Unico scampo da essa la fuga, frenata da una radice nascosta sotto la neve e dalla zoppia, che diventa destino e comunione con l’imperfetto. Ma si può vivere a un passo dall’ideale? Ferdinando, dal buio della sua ratio opacizzata, continuerà a salvare asini e pupi; mentre Olga, pur guarita dalla scienza e dall’amore di Ferdinando, tornerà a claudicare. Voi non credete che quando ci spezziamo è per sempre? La domanda che Olga rivolge al pittore Edoardo Dalbono è sintesi di una irreparabilità e di una caduta che restano perenni.<br />
</i></p>
<p style="text-align: justify;">Il pendolo è muto. Ferdinando e io studiamo le grandezze del tempo sprofondate in un orologio fermo. C’è una gioia selvatica in questa stanza. Facciamo gli amanti in ginocchio, uno di fronte all’altra, con l’impulso a prenderci. Ma ci siamo intimiditi nella morte. Io gli dico che sento intorno a me una luce cieca. È uguale a quella delle primavere russe.</p>
<p style="text-align: justify;">«In questo romanzo fatto di luci e ombre, in cui la storia individuale è sapientemente innestata in quella collettiva, Wanda Marasco raggiunge il culmine assoluto di un affondo nell’umano che da Il genio dell’abbandono non smette di abbagliare e di sorprendere. Ogni frase, ogni parola è sapienza e cura. E la cura – come scrive l’autrice – è quasi tutto». <em>Elisa Ruotolo</em></p>
<p style="text-align: justify;">«In Wanda Marasco colgo almeno due tratti decisivi: la raffinatezza della scrittura, che occupa tutte le gradazioni dei registri linguistici, e lo slancio drammatico portato entro la narrazione, che dà ai personaggi uno stacco e un dinamismo straordinari».<br />
<em>Cesare Segre</em></p>
<p style="text-align: justify;"><b>Wanda Marasco </b>è nata a Napoli, dove vive. Ha ricevuto il Premio Bagutta Opera Prima per il romanzo <i>L’arciere d’infanzia</i> (Manni 2003) e il Premio Montale per la poesia con la raccolta <i>Voc e Poè</i> (Campanotto 1997). I suoi testi sono stati tradotti in inglese, spagnolo, tedesco e greco. <i>Il genio dell’abbandono</i> (Neri Pozza 2015) è stato selezionato per il Premio Strega 2015 e portato in scena dal Teatro Stabile di Napoli per la regia di Claudio Di Palma. Nel 2017, sempre per Neri Pozza, è uscito il romanzo <i>La compagnia delle anime finte</i>, arrivato finalista al Premio Strega.</p>
<p style="text-align: justify;"><b> </b></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unionelettoritaliani.it/?feed=rss2&#038;p=1887</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il diluvio degli innocenti</title>
		<link>https://www.unionelettoritaliani.it/?p=1621</link>
		<comments>https://www.unionelettoritaliani.it/?p=1621#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2020 13:15:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[PROSSIMAMENTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionelettoritaliani.it/?p=1621</guid>
		<description><![CDATA[incontro con MARIALUISA BIANCHI dialoga con Anna Maria Di Pietro lettura a cura di Palma Spina venerdì 2 ottobre 2026 ore 18.30 &#8211; Sala Fratianni - Circolo Sannitico Campobasso Anna Maria è una ragazza del Sud che per mantenersi durante gli studi ha accettato di lavorare all’Istituto degli Innocenti di Firenze, dove si affeziona alla piccola Donatella, con la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong>incontro con <b>MARIALUISA BIANCHI<br />
</b>dialoga con<b> Anna Maria Di Pietro<br />
</b>lettura a cura di<b> Palma Spina<br />
</b><b>venerdì 2 ottobre 2026 ore 18.30 &#8211; Sala Fratianni - <b>Circolo Sannitico Campobasso</b></b></p>
<p style="text-align: justify;">Anna Maria è una ragazza del Sud che per mantenersi durante gli studi ha accettato di lavorare all’Istituto degli Innocenti di Firenze, dove si affeziona alla piccola Donatella, con la quale intreccia un rapporto di grande affetto e complicità. Entrambe sono vittime di un guasto d’amore, l’abbandono per la piccola e una ferita affettiva per l’istitutrice. È il novembre del 1966, e a qualche giorno dall’alluvione viene presa la decisione di trasferire i bambini presso l’Istituto di Santa Marta, a Settignano. L’idillio fra le due protagoniste viene però rotto dall’incontro di Anna Maria con Iacopo, un nobile fiorentino che la coinvolge nel recupero dei libri alluvionati alla Biblioteca nazionale: come angeli del fango partecipano alle attività dei comitati di quartiere. Le vicende delle due protagoniste, Donatella e Anna Maria, che hanno condotto due vite molto diverse tra loro, si incroceranno di nuovo cinquant’anni dopo, durante l’evento celebrativo che ricorda i giorni dell’alluvione con una mostra all’Istituto degli Innocenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><i>Il diluvio degli innocenti </i>è un romanzo di formazione che, partendo dai ricordi delle due protagoniste, ruota intorno alle donne, alle relazioni familiari, all’abbandono e alle difficoltà dell’adozione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Marialuisa Bianchi</strong>, nata in Molise, vive a Firenze, dove si è laureata in Storia medievale e ha insegnato Italiano e Storia nelle scuole superiori. Ha pubblicato i romanzi storici Ekaterina. Una schiava russa nella Firenze dei Medici e La promessa di Ekaterina (End), il volume Storia di Firenze. La preziosa eredità dell’ultima principessa Medici (Mandragora), racconti, testi teatrali e opere collettive nate dai laboratori di scrittura che conduce presso l’associazione culturale Il Giardino dei Ciliegi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unionelettoritaliani.it/?feed=rss2&#038;p=1621</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ti racconto un libro</title>
		<link>https://www.unionelettoritaliani.it/?p=1607</link>
		<comments>https://www.unionelettoritaliani.it/?p=1607#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2020 16:46:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[PROSSIMAMENTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionelettoritaliani.it/?p=1607</guid>
		<description><![CDATA[è disponibile il Programma degli incontri della XXIV Edizione di Ti racconto un libro Appartengo a quella generazione cresciuta con la convinzione che leggere, così come fare i conti, fosse una cosa importante nella vita. Col tempo ho scoperto che non era soltanto vero, ma che la lettura è anche una delle esperienze più gratificanti che possiamo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>è disponibile<br />
il Programma degli incontri della<br />
<strong>XXIV Edizione<br />
</strong><strong>di Ti racconto un libro</strong></p>
<p>Appartengo a quella generazione cresciuta con la convinzione che leggere, così come fare i conti, fosse una cosa importante nella vita.<br />
Col tempo ho scoperto che non era soltanto vero, ma che la lettura è anche una delle esperienze più gratificanti che possiamo concederci. Oggi posso dirlo senza esitazioni: leggere è un atto che fa bene allo spirito. È un incontro silenzioso ma potentissimo tra un libro e il suo lettore, una piccola magia che si rinnova ogni volta che apriamo una pagina.<br />
Per questo, sono grata all’Unione Lettori Italiani che da ben ventiquattro anni, grazie a “Ti racconto un libro” promuove tale magia con costanza, passione e competenza. Una rassegna che non è semplicemente un appuntamento culturale, ma un luogo in cui ci si ritrova per condividere idee, emozioni, storie. Leggere significa entrare in connessione con noi stessi, ma anche aprirsi agli altri. Significa comprendere punti di vista diversi dal nostro, scoprire mondi che non potremmo conoscere altrimenti, sperimentare vite e sentimenti che ci arricchiscono e ci trasformano. È un atto di libertà e, allo stesso tempo, un esercizio di empatia.<br />
Ecco perché iniziative come “Ti racconto un libro” non sono semplici eventi culturali: sono spazi in cui questo sottile incanto non si perde, ma si rinnova. Sono luoghi in cui la comunità cresce e si arricchisce. Come amministrazione comunale, siamo orgogliosi di essere partner di questa rassegna. Un partner affidabile e presente. Sostenere la lettura significa investire nella crescita culturale della città, nella qualità della vita dei cittadini, nella costruzione di una comunità più consapevole e più aperta. Per questo continueremo a impegnarci affinché questa rassegna possa proseguire il suo cammino, crescere ancora e raggiungere nuove generazioni.</p>
<p><b>MARIA LUISA FORTE<br />
</b><i>Sindaca </i><i>Città di Campobasso </i></p>
<p style="text-align: start;"><a href=" https://www.unionelettoritaliani.it/?page_id=1875" target="_blank"><strong><span style="text-align: justify;">clicca qui per visualizzare &gt;&gt;&gt;</span></strong></a><strong style="text-align: justify;"> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unionelettoritaliani.it/?feed=rss2&#038;p=1607</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Premio letterario Michele Buldrini XXIV Edizione</title>
		<link>https://www.unionelettoritaliani.it/?p=1602</link>
		<comments>https://www.unionelettoritaliani.it/?p=1602#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2020 08:39:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[PROSSIMAMENTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionelettoritaliani.it/?p=1602</guid>
		<description><![CDATA[PREMIO LETTERARIO MICHELE BULDRINI XXIV Edizione BANDO DI PARTECIPAZIONE  &#160; L&#8217;Unione Lettori Italiani e il Comune di Campobasso, in collaborazione con la Provincia di Campobasso, nell&#8217;ambito di &#8220;Ti racconto un libro&#8221; laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione, indicono ed organizzano la XXIV edizione del Premio regionale di narrativa intitolato allo scrittore molisano &#8220;Michele Buldrini&#8221;. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PREMIO LETTERARIO<br />
MICHELE BULDRINI<br />
XXIV Edizione</strong></p>
<p><em></em><strong>BANDO DI PARTECIPAZIONE </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;Unione Lettori Italiani e il Comune di Campobasso, in collaborazione con la Provincia di Campobasso, nell&#8217;ambito di &#8220;Ti racconto un libro&#8221; laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione, indicono ed organizzano la <b>XXIV edizione</b> del <b>Premio regionale di narrativ</b><strong>a</strong> intitolato allo scrittore molisano &#8220;<b>Michele Buldrini&#8221;.</b> La partecipazione è gratuita.</p>
<p><strong>DESTINATARI:</strong> <b>Giovani di età compresa tra</b> <b>sedici e trentasei anni</b>, residenti o domiciliati nel  Molise.</p>
<p><strong>TESTO DI NARRATIVA:</strong> Racconto a tema libero della lunghezza massima di sette cartelle, di 25 righe ognuna (carattere: Times New Roman, 12, interlinea: 1). I testi-inediti andrano inviati in formato pdf e <b>in duplice copia</b> ,  di cui una sola riporterà nome e cognome. Alle copie sarà allegata la richiesta di partecipazione con le generalità del partecipante e con l’esplicita dichiarazione di cessione, agli organizzatori, dei diritti di utilizzo dell’opera a tempo indeterminato e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR (regolamento UE 2016/679). Gli elaborati presentati non verranno restituiti in nessun caso.</p>
<p>Un modello della richiesta di partecipazione al premio è scaricabile via internet dai siti web <a href="https://www.unionelettoritaliani.it">www.unionelettoritaliani.it</a>  e  <a href="http://www.comune.campobasso.it">www.comune.campobasso.it</a></p>
<p>I lavori incompleti delle indicazioni richieste verranno esclusi.</p>
<p><strong>CONSEGNA:</strong> <strong>Entro e non oltre il</strong> <b>30 settembre</b> <b>2026</b> gli elaborati potranno essere inviati al seguente indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:premiobuldrini@gmail.com">premiobuldrini@gmail.com</a></p>
<p>L’organizzazione non risponde per eventuali disguidi o ritardi che impediscono il ricevimento degli elaborati nei termini indicati.</p>
<p><strong>GIURIA:</strong> I nominativi dei componenti la giuria verranno comunicati successivamente.</p>
<p>Il parere della giuria sarà insindacabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PREMI:<br />
</strong>500 euro al primo classificato</p>
<p>300 euro al secondo classificato</p>
<p>200 euro in buono per l’acquisto di libri a ciascuno dei primi due lavori segnalati</p>
<p>180 euro in buono per la frequentazione gratuita di un corso di scrittura della durata di tre mesi al terzo lavoro segnalato</p>
<p><strong>PREMIAZIONE:<br />
</strong>La premiazione si svolgerà a novembre/dicembre 2026</p>
<p><a href="https://www.unionelettoritaliani.it/wp-content/uploads/2026/04/SCHEDA-PARTECIPAZIONE-PREMIO-2026.pdf" target="_blank">SCARICA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE&gt;&gt;&gt;&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unionelettoritaliani.it/?feed=rss2&#038;p=1602</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
