|
ARCHIVIO
2006
|
| |
  |
|
INCONTRI CON
L'AUTORE
i protagonisti della letteratura, del giornalismo,
della cultura italiana ed internazionale presentano
la loro produzione letteraria
Incontri
e letture ad alta voce per avvicinare ed appassionare
alla lettura nel modo più diretto
e semplice possibile, attraverso l'incontro con scrittori,
narratori e poeti, creando così una comunicazione
più immediata tra autori e lettori. La scelta
di offrire incontri con gli autori e la loro opera,
senza la mediazione di critici o relatori, è anche
un'occasione per proporre ciascun evento come laboratorio
creativo.
febbraio - dicembre |
|
MAPPE E CONTINENTI
viaggio nell'universo della narrazione
in collaborazione con la Scuola Holden di Torino
“Gli esploratori
tappezzano i loro muri di cartine; i giornalisti
invece li ricoprono di ritagli di giornale. Per entrambi
si tratta di un metodo che permette di trovare la
retta via.”
Miles Harvey
L'universo della narrazione è un
continente vasto, dai confini fluidi, in continua espansione.
Si può narrare per la pagina, attraverso un
romanzo o un racconto, o per immagini, nel cinema e
nell'arte. E ancora, è narrazione la poesia
ed è narrazione, ai giorni nostri, l'industria
dei videogiochi. C'è il rischio di perdersi
in tanta varietà. Per questo c'è bisogno
di mappe. Precipitati di esperienza di persone che
quel continente l'hanno attraversato più volte,
uscendone indenni e, anzi, con la voglia di parlarne,
raccontarcelo.
L'obiettivo è quello di dare della narrazione
la visone più ampia possibile, e al tempo stesso
passare al pubblico delle nozioni utili a orientarvisi.
gli autori/conduttori:
Alessandro Perissinotto
Bruno Fornara
Jaime D'Alessandro
marzo
- maggio |
|
LEZIONI D'AUTORE
percorsi di lettura e incontri nelle scuole con
scrittori della nuova generazione
Promuovere la lettura tra i giovani
partendo dai temi e dai modi di esprimersi a loro
più vicini è lo
scopo di questa proposta. Un’occasione per far
comprendere che leggere e scrivere possono essere un
importante momento di osservazione e di riflessione
sulla realtà.
marzo-dicembre |
|
PINOCCHIO NERO
diario di un viaggio teatrale
presentazione del libro
e proiezione del film
di e con Marco Baliani
il libro
“Sono stanco di essere un burattino, voglio diventare un ragazzo come
tutti gli altri.” Pinocchio nero è uno spettacolo nato da un
progetto di recupero dei ragazzi di strada in uno slum di Nairobi che ha riscosso
un enorme successo di pubblico e di critica. Ma è anche il racconto
di una metamorfosi che, proprio come accade nel libro di Collodi, trasforma
venti burattini di legno in bambini con un corpo, una voce e una cittadinanza. "I
venti ragazzi di strada con cui per due anni e mezzo ho intrapreso il viaggio
teatrale che racconto in questo libro sono ormai parte della mia vita. Le cose
che ho insegnato loro sono numerose almeno quanto quelle che da loro ho appreso.
Questi ragazzi sono profondamente diversi da me e la realtà di Nairobi è così lontana
da tutto quello che fin qui ho immaginato e vissuto, eppure ci siamo davvero
incontrati, il teatro ci ha permesso di conoscerci nonostante gli apparenti
ostacoli della lingua, del colore della pelle, delle condizioni di vita. Non
sempre è stato facile, come accade nelle avventure autentiche, totalizzanti,
durante quei viaggi dell'anima che sono molto più dirompenti di qualsiasi
spostamento geografico. Accettare le nostre reciproche diversità è stata
l'esperienza più vera di questa nostra avventura. Pinocchio nero vuole
restituire al lettore le atmosfere, i sapori, le sensazioni di questo incontro,
il senso di un viaggio che ancora non è finito, perché, come
dicono i griot africani, c'è un solo luogo dove andare veramente, e
quel luogo è il Tempo”.
13 marzo ore 19 - Teatro Savoia
il film
regia Angelo Loy
fotografia Angelo Loy
montaggio Aline Hervé
suono Gianluca Costamagna
interpreti
Il regista Marco Baliani
l'assistente sociale John Muiruri
i ragazzi di strada delle bidonville di Nairobi
produzione Indigo Film, Amref Italia
Media Project
European Community, National Geographic
Note di regia
Ho conosciuto i ragazzi che partecipano al progetto “Pinocchio
Chokora” nell'estate del 2001. Arrivavano la
mattina presto al centro di prima accoglienza di AMREF
(la Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca),
facevano colazione e cominciavano a
lavare se stessi e i loro vestiti dopo una notte passata
all'aperto, chi sotto a un porticato, chi avvolto in
un telo di plastica in mezzo a una discarica di immondizia
nella periferia di Nairobi. Erano timidi, sospettosi,
curiosi. Mi guardavano quando io non li guardavo e
si avvicinavano quando ero distratto. Il centro, oltre
a due pasti giornalieri, offriva loro corsi base di
scolarizzazione e una serie di attività sportive.
La notte a Nairobi arriva inaspettata e veloce. Nel
tardo pomeriggio li vedevo sparire sui sentieri attraverso
i quali erano arrivati. La notte dei ragazzi di strada
di Nairobi è breve. E' animata da eserciti di
zanzare e pattuglie di ladri e poliziotti.
Marco Baliani li ha trovati così, un gruppo
scompaginato di ragazzi tra i 10 e i 17 anni, che avevano
lasciato il barattolo di colla dietro l'angolo e che
non avevano in petto l'aria e in testa il coraggio
per pronunciare ad alta voce il proprio nome. Con loro
ha lavorato per quasi tre anni nella speranza di portarli
sul palcoscenico a Nairobi e in Europa. Ragazzi che
precocissimi hanno compiuto una scelta radicale nella
loro esistenza, quella di rifiutare l'insostenibile,
lasciando un universo familiare fatto di abusi e di
mancanza e diventando i disperati padroni della propria
vita. In questa frattura si è inserito il lavoro
di Baliani, che ha proposto loro un'alternativa, una
realtà parallela che potesse colmare il vuoto
lasciato dall'abbandono. E questo nuovo mondo - il
teatro - è stato popolato lentamente dal desiderio
a lungo frustrato e tenuto nascosto di esprimersi,
da una forza creativa sorprendente. Durante le riprese
questa trasformazione mi ha istintivamente colpito
e affascinato.
Con questo documentario intendo raccontare un percorso
di creazione e di crescita. Un percorso pieno di insidie,
così come pieno di insidie è il mondo
di Pinocchio. Ma che è anche e soprattutto una
storia di scoperta e di speranza.
13 marzo ore 19 - Teatro Savoia |
| |
TRACCE
dall'omonimo saggio di Ernst Bloch
di e con Marco Baliani
produzione Casa degli Alfieri
Presento questa mia
ricerca teatrale con il termine "studio";
non solo per me Tracce è un'opera non terminata,
ma pretenderebbe di mai terminare. Provate ad immaginare
una scultura che in sé potrebbe evolversi in
molte direzioni e che continua invece a vivere come
un abbozzo continuo, una traccia di significati ancora
da assumere, di immagini ancora da evocare. D'altronde
la traccia è ciò che di labile si lascia
dietro, è un segno di scoperta, le tracce raccontano
sempre qualcosa. Quando ho letto Tracce di Bloch, che è all'origine
di questa impresa, mi è accaduto qualcosa del
genere e allora mi sono detto: sarà possibile
anche in teatro creare una condizione di ascolto immaginativo,
dove si possa, come dice Bloch, "pensare affabulando",
dove le direzioni (anche formali, di linguaggi usati)
siano molteplici, aperte, non linearmente definibili?
Lo stupore e l'incantamento, i due temi che mi hanno
guidato, sono luoghi che visito di sovente nel mio
lavoro d'attore o quando guido altri attori, sono due
sostanze profonde dell'atto teatrale.
Vorrei presentare queste sostanze attraverso una specie
di mappa, di costellazioni narrative diverse, come
un ronzio multiforme di racconti, aneddoti, ricordi,
poesie, digressioni, riflessioni, domande.
Vorrei alla fine che gli spettatori si alzassero forse
sconcertati, dispersi, ma colmi di altre memorie non
dette, desiderosi di aggiungere altri racconti alla
collana, di completare non il mio, ma il loro percorso
all'interno della mappa. - Marco Baliani
14 marzo ore 21 - Teatro Savoia |
| |
in collaborazione con Greenpeace
AMAZZONIA, RESPIRO DEL MONDO
incontro con Márcia Theóphilo
candidata al Premio Nobel
in occasione della
Giornata Mondiale della Poesia promossa dall'Unesco
La Conferenza Generale dell'UNESCO,
in occasione della sua 30ª Sessione svoltasi a Parigi nel 1999, ha
proclamato il 21 marzo Giornata Mondiale della Poesia
nell'intenzione di offrire l'occasione di svolgere
attività e manifestazioni finalizzate alla divulgazione
e alla promozione della poesia nel mondo.
“Amazzonia, respiro del mondo” costituisce
un nuovo tassello nell'ormai lunga, appassionata ricerca
che fa della poesia di Márcia Theóphilo
una magica congiunzione fra alta ispirazione poetica
e rivendicazione dell'esistenza di un'intera regione
che soffre, quella della foresta amazzonica. Non si
deve vedere tuttavia in questa poesia soltanto l'impegno
etico di chi si oppone a una delle più barbare
e violente depredazioni della nostra epoca; la foresta,
per Márcia Theóphilo, è prima
di tutto incanto, è il mondo dei miti ritrovato
nei racconti della nonna e del padre. Il volume accosta
al testo portoghese quello italiano, che si deve alla
stessa autrice.
Prefazione di Mario Luzi, con una poesia di Rafhael
Alberti a lei dedicata.
21 marzo ore 19 |
| |
POESIE IN MUSICA
rècital con
Tiziana Antonilli autrice e voce recitante
Teresa Vendemiati chitarra
A una serie di nuclei tematici poetici vengono affiancati
brani musicali eseguiti dal vivo che esaltano le parole,
danno loro luce e forza. Tra un tema poetico e l'altro
una presentazione essenziale sottolinea la compiutezza
del binomio poesia-musica che di parole e didascalie
non ha bisogno.
aprile |
| |
in collaborazione
con Comune di Campobasso - Assessorato
alla Cultura
DISCO INFERNO
viaggio all'inferno di un'attrice e di un dj
dalla Divina Commedia di Dante Alighieri
con
Alessio Bertallot e Lucilla Giagnoni
La parola dantesca sembra fatta
apposta per essere letta ad alta voce; nel momento
in cui viene condivisa da una comunità in ascolto, il pubblico, una
classe di studenti, un gruppo di amici, si crea come
una pausa, una tregua dagli affanni. In una bolla di
pura bellezza scopriamo insieme che non tutto
ciò che viviamo è inferno.
Dante è un poeta che ci è famigliare,
soprattutto i canti scelti nello spettacolo sono quelli
che conosciamo meglio di altri, le terzine che risuonano
nella nostra memoria, che ci piace citare e ricordare.
Proprio per questo la sfida è quella di accompagnarlo
alla musica scelta da Alessio: citazioni inaspettate,
passaggi obbligati, grandi classici ma anche Drum&bass
.
Ed è proprio la scelta musicale e la presenza
di Alessio in scena, come dj ma anche come interprete,
a dare un senso sorprendente a parole che, fortunatamente,
sono eternamente ripetute.
Quello che vediamo, dicono alcuni, non possono che
essere i segni di un'Apocalisse prossima ventura: dietro
alle certezze dietro cui ci nascondiamo compaiono la
povertà, l'ignoranza, la guerra, l'angoscia
sottile e quotidiana, l'uccisione dei bambini.
Alessio è Dj, musicista, cantante, autore. Ma,
come me, so che nutre passione per la poesia. E’ colpa
mia se l’ho coinvolto in questo viaggio.
L'Inferno è quello che rimane dopo l'Apocalisse.
Apocalisse vuol dire cambiamento.
L'Inferno di Dante è il racconto di un viaggio terribile
ma con la speranza della salvezza. Lucilla Giagnoni
“Disco Inferno” è un incrocio,
un crossover, un luogo dove si incontrano teatro, poesia,
letteratura, musica e arte del djing. Ho sempre creduto
nelle trasformazioni, negli incontri, nell'uscire dai
sentieri, come prassi creativa. Questa convinzione è anche
rispecchiata nei dischi che uso per costruire dal vivo
la colonna sonora di Disco Inferno: da Aphex Twin a
Chet Baker, dai Massive Attack a Trentemoller, dal
Jazz alla Drum'n'Bass. La fine del mondo è vicina:
meglio sbizzarrirsi. Alessio Bertallot
8 maggio ore 21 - Teatro Savoia |
| |
in collaborazione
con il Comune di Campobasso
Assessorato alle Politiche Giovanili
PREMIO LETTERARIO “MICHELE
BULDRINI”
sesta edizione
Sezione scuola
Aperto agli studenti del triennio delle scuole superiori
di tutta la regione ed offre ai partecipanti la possibilità di
soddisfare l'esigenza creativa attraverso la costruzione
di un racconto ambientato nel Molise dei nostri giorni.
Sezione giovani
Aperto ai giovani di età fino ai ventisette
anni, residenti in Molise.
Consegna degli elaborati entro e non oltre il 22 aprile
2006.
Cerimonia di premiazione
giugno |
| |
IN BIBLIOTECA: SPAZIO
PER I BAMBINI
incontri, laboratori, animazione
marzo - dicembre |
| |
SCRITTURE
DELLO SPECCHIO
dalla sensazione al personaggio al racconto
laboratorio di scrittura condotto da Antonella Cilento
Il laboratorio vuole essere una vera
e propria officina della scrittura, un luogo di confronto
e sperimentazione di stili e modelli narrativi in sintonia
con i bisogni espressi dai partecipanti al fine di
favorire uno sviluppo armonico ed integrato dei due
principali aspetti della scrittura - creazione e revisione
- onde evitare che, da un lato, il creatore privo di
disciplina si disperda e, dall'altro, che il revisore,
tagliando e censurando il prodotto prima ancora ch'esso
si esprima al meglio, impedisca la scrittura. Gli argomenti:
Scrittura
e sensi. Liberare la voce:
l'artigianato della scrittura e la paura del foglio
bianco.
Breve storia della scrittura creativa; il creatore
e il revisore; esempi pratici di scrittura. I sensi
e la scrittura: evocazione, racconto ed emozione. Produrre
e far durare l'emozione.
Attraverso stimolazioni che interessino i cinque sensi
esempi di scrittura emotiva e sensoriale. Perché quando
iniziamo a scrivere una storia spesso la abbandoniamo?
Le difficoltà della durata.
Punto di vista e personaggio. La voce e il punto di
vista: “diventare” la storia. Il personaggio
e il suo ambiente, l'uso delle persone nella narrazione
e nel racconto.
Mettersi nei panni del personaggio e circolare nel
suo ambiente; dalla prima alla terza persona, le varietà del
narrare.
Autobiografia romanzata e mappe
delle storie. Microstrutture:
dal mito alla storia. I generi e le forme del racconto.
La memoria di finzione. Fabula e intreccio: effetti
pratici nella scrittura del racconto. L'uso della memoria
nell'invenzione. Raccontare se stessi, entrare in quella
particolare forma che è l'autobiografia romanzata,
cioè l'invenzione filtrata dalla memoria, è uno
dei procedimenti al tempo stesso più naturali
e più difficili della scrittura. Per raccontarsi
con vicinanza e con distacco occorre entrare nella
memoria della nostra pelle, nelle suggestioni dei sensi,
nel contatto della percezione.
ottobre, novembre, dicembre |
| |
FIABE DI RUGGINE E DI
PAGLIA
serata di letture e racconti con Alberto Zoina
Tiriteri Teatro dell’Invenzione
Un mazzetto di racconti fantastici “per adulti”,
una specie di veglia, divertente e asciutta, con musica
e qualche canzone.
novembre - Caffè Teatro |
| |
AMERICA,
HOW MANY DREAMS…
storie d'emigrazione molisana
nei romanzi di scrittori italocanadesi
letture a tavolino a cura di Gabriella Iacobucci
Conoscete gli scrittori stranieri
di origine molisana? Le loro storie sono molto interessanti
perché le
loro vite sono state diverse, portano l'impronta di
esperienze vissute in altri mondi, e tuttavia sono
ancorate alle radici.
Un approccio semplice ed efficace è quello della
lettura a voce alta, che permette alla suggestione
del testo di operare senza intermediari. E avete mai
pensato di mettervi intorno a un tavolo, con un gruppo
di amici, a leggere a turno? Magari assegnandovi le
parti da interpretare, come forse facevate da ragazzi…
dicembre |
| |
PAROLE IN GIRO
Incontri con scrittori e artisti, reading, mostre ed
altro ancora, in giro… nei luoghi della vita
quotidiana, i locali della città e nei suoi
spazi più caratteristici. Nuove opportunità di
incontro per le persone unite da interessi comuni,
farle incontrare non solo nei luoghi istituzionali,
quali la biblioteca o il teatro, ma anche lungo le
strade e le piazze, nei bar, nei caffè e nei
negozi… in giro per la città!
febbraio
- dicembre |
| |
  |
| |
In biblioteca: spazio per i bambini
incontri, laboratori, animazione
marzo - dicembre |
| |
Incontri
con l’autore
scrittori ed esperti di letteratura per l'infanzia
Incontri e soprattutto letture di
parole e immagini per chi vuole scoprire il magico
mondo dell'infanzia con la guida e l'accompagnamento
di autori, illustratori, editori per ragazzi ed esperti
che mettono a disposizione un grande impegno, meritevole
di essere conosciuto da grandi e piccini.
marzo - dicembre |
| |
Favole a merenda
in compagnia di artisti vari
Fiabe, filastrocche
e racconti fantastici per tutti i gusti… con le storie verrà offerta
una merenda da gustare insieme.
Gli appuntamenti si svolgeranno presso il Caffè Teatro
di Campobasso nei pomeriggi stabiliti.
marzo-dicembre |
| |
C’era un castello. un castello
c’era che stava affacciato a una riviera...
incontri - laboratorio con Angela Nanetti
La fiaba di Azzurrina, la bambina che non aveva colori,
per parlare di tutti i colori del mondo.
Gioco: I bambini saranno invitati a partecipare a una
lettura corale della storia e a rispondere alle domande: “Di
che colore ti senti? Perchè”
destinato ai bambini della scuola elementare
23 e 24 marzo |
| |
Scegli nel mazzo
incontri - laboratorio con Angela Nanetti
I bambini sono invitati a scegliere
un libro di Angela Nanetti e a parlarne con lei liberamente.
Sono ammesse domande, giudizi e critiche di ogni genere.
Gioco/tranello: “Vuoi che ti legga una pagina?” (La
può fare qualsiasi bambino ad Angela Nanetti
e Angela Nanetti a qualsiasi bambino. Si tratta di
indovinare il momento della storia.)
destinato ai bambini della scuola elementare
23 e 24 marzo |
| |
Libri a confronto
incontri - laboratorio con Angela Nanetti
Si parlerà di come nasce un
romanzo e di come cambia la scrittura ma anche
di come la scrittura ti cambia. Verranno messi
a confronto, su proposta dei partecipanti, alcuni libri
scritti dalla autrice.
destinato ai ragazzi della scuola media
23 e 24 marzo |
| |
Raccontala giusta
incontri - laboratorio con Stefano Bordiglioni
“Nei miei incontri coi ragazzi
racconto, leggo brani, filastrocche, rispondo a domande
e canto canzoni giocattolo, giochi con le rime nati
a scuola, e fatti apposta per essere imitati.
Nel caso di veri e propri laboratori, faccio scrivere
i ragazzi sulla base di filastrocche tradizionali o
di storie che possano fornire una struttura narrativa
forte, sulla quale innestare i contenuti dei ragazzi.
L'intenzione, nell'uno come nell'altro caso, è di
non annoiare i ragazzi e di stimolarli all'emulazione,
ad imitare il gioco delle idee che sta sotto al processo
dell'invenzione e della scrittura”.
destinato ai bambini della scuola elementare
4,5,6 aprile |
| |
Acquerelli
fogli volanti di Alberto Zoina
messinscena di Alberto Zoina e Anna Di Lena
musiche originali di Giulio Accettella e Alberto
Zoina
produzione Teatro degli Accettella
in collaborazione con Tiriteri Teatro dell’Invenzione
Paul Klee o Franz Marc, Andersen o
Goethe: l'album degli acquerelli accompagna da sempre
i vagabondaggi di viaggiatori incantati…
Anche questo nostro “Acquerelli”, è uno
spettacolo di impressioni, un diario degli occhi, un
taccuino di meraviglie e improvvisazioni, dove il gioco
veloce della pittura, le canzoni, le piccole storie
schiudono allo spettatore uno spazio poetico, una stanza
abitata da materie leggerissime e trasparenti.
Dedicato ai più piccoli, che col disegno rinnovano
il mondo ogni giorno, “Acquerelli” è un
allegro tributo allo sguardo che libera fiabe dal paesaggio,
al gioco che trasfigura l'usato in meraviglioso.
Note di messinscena: Lo spettacolo
cuce immagini, canzoni, storie disegnate col cuore
più al movimento che al dettaglio. Grandi tele
di carta circoscrivono uno spazio dove il narratore
si serve del pennello per accennare presenze, personaggi,
azioni. Sui fogli vedremo profilarsi la sagoma di una
rosa, l'ombra di nuvole dispettose, un misterioso corteo
di pesci in fondo al mare… Immagini che trovano
alimento nella letteratura e nell'illustrazione per
l'infanzia e che invitano a guardare nella stanza della
pittura, abitata come ogni studio anche dalla musica
e dalla poesia.
destinato ai bambini della scuola materna ed elementare
ottobre - Teatro Savoia |
| |
Teatro Cantiere
incontro - laboratorio condotto da Alberto Zoina e Anna
Di Lena
Tiriteri Teatro dell'Invenzione
Gli autori e interpreti dello spettacolo
acquerelli, incontrano i bambini-spettatori per un
giocoso percorso di decostruzione di alcuni momenti
dello spettacolo: letture, canzoni, colori, “scene
tagliate” e altri piccoli extra per uno sguardo
dietro le immagini e le invenzioni di uno spettacolo
dedicato al gioco della pittura.
max 25 partecipanti
ottobre - Teatro Savoia |
| |
Caro Johnny Depp
diario di una teenager pazza d’amore
incontro con Silvia Roncaglia
“Io, ancora non te l’ho
detto, Johnny, sono una collezionista di frasi. C’è chi
colleziona figurine, chi francobolli, chi tappi di
bottiglie o addirittura schede telefoniche. Io colleziono
frasi. Frasi di libri, di film.”
Sara è una collezionista di
frasi.
Sara ha la camera tappezzata di manifesti di Johnny
Depp.
Sara ha il calendario con le foto di Johnny Depp.
Sara conosce tutti i film e ogni notizia sulla vita
di Johnny Depp. Ma per Sara Johnny è qualcosa
di più: è l’interlocutore immaginario
di decine di lettere dove lei si svela, s’interroga,
racconta il suo mondo di quattordicenne alle prese
con ideali, sogni, paure e problemi di tutti i giorni.
Tra due fratelli, uno troppo adulto e saggio, l’altro
troppo ingenuo e influenzabile, tra un’amica
troppo grassa e una zia troppo “psicologa”,
una madre troppo apprensiva e un padre troppo assente,
si svolge la vita di Sara, troppo presa da Johnny Depp
per affrontare la realtà. Finchè un giorno...
destinato ai ragazzi della scuola media
novembre |
|
|
|
 |
 |
Giuseppe Caliceti
Italiani, per esempio
Feltrinelli
|
 |
|

>> | |
 |
SEGNALAZIONI |
 |
___________
MUSIKARE'
Centro di attività musicali per l'infanzia
corsi 2009-2010
info
www.musikare.it
|
|
| |
|